martedì 1 settembre 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Spiegami il cuore - Racconto.



Spiegami il cuore che mi preme nella gola, spiegami perché. Perché accendi benzina dentro le mie vene, perché. Tutto quello che scrivo imbriglia la tua immagine, ti prende, non potrai mai farne a meno, amore. Qualunque cosa prenda vita da me non può che avere il tuo volto. Tutti i miei personaggi sono te, perché riempi le stanze che ho dentro, dopo anni trascorsi a tener chiuse le porte per paura del temporale. Ora sbattono le finestre, si gonfia il vento dentro le tende che conservano ancora le tue bruciature di sigaretta. Ti ricordo - com'eri giovane - mentre fumavi semisdraiato sull'ottomana del soggiorno con i piedi sollevati stretti dalle scarpe stringate. Il camoscio della tua giacca invernale, l'odore pungente del tuo dopobarba, i momenti di silenzio tra la fiamma dell'accendino e il primo sbuffo di fumo.

- Sai, Clara, non sei poi così interessante.

Le tue parole scagliate contro gli specchi a renderli schegge, frantumi di ciò che è stato.

- Non mi manchi poi così tanto quando non ci sei.

E allora spiegami il perché del tuo esserci stato, dell'aver lasciato scie di vita come comete destinate a spegnersi. Spiegami il cuore che hai graffiato con le sole unghie delle parole.
Io non ricordo com'era la mia casa quando non c'eri ancora. Ricordo solo quel che è rimasto quando non ci sei stato più.
Tutta la felicità nel mezzo, l'ho scordata.

Copyright: Bianca Cataldi


lunedì 31 agosto 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Isolde non c'è più... ma è tornata per restare



Tutto iniziò nel lontano giugno 2011. Ero una maturanda stanca, stressata, arrabbiata col mondo, sommersa da pagine e pagine da studiare, appunti, schemi, evidenziatori dai colori improbabili. Un pomeriggio rimasi sola in casa col gatto che ronfava sul suo cuscino e tutti i libri spalancati di fronte a me. Fuori pioveva. Fu allora che accesi il computer, il mio mini Acer bianco, e aprii un nuovo documento. Senza titolo, naturalmente, ché mettere i titoli troppo presto porta sfiga. Immaginai di essere un ragazzo e di avere sedici anni, i capelli indomabili da fungo atomico e dei baffi da cartone animato. Provai a essere nel suo corpo, a sentirmi a disagio al suo interno, alto e dinoccolato, imbranato, con tantissimi desideri e una pigrizia troppo grande per poterli trasformare in realtà. Ed ecco Golvan. Poi immaginai la sua migliore amica, questa piccola donna più grande di lui di sei anni. La vidi fumare Winston Amber su un muretto con indosso il rossetto color mattone e degli enormi occhiali ereditati dalla nonna. Non bellissima, ma di un fascino non convenzionale, ecco. La chiamai Isolde che nell'antica lingua dei Celti significa "colei che guida". Scrissi. Passarono i mesi. Mi diplomai, andai a Dublino per un mese, presi la certificazione d'inglese, mi iscrissi all'università. Scrissi altre cose, altri libri. Pubblicai Waiting room. Vinsi dei concorsi. Studiai per diventare editor e correttrice di bozze. Passarono gli anni. Mi dimenticai di Isolde.


Poi venne l'inverno del 2014. Mi ero laureata, avevo iniziato la Magistrale, avevo cominciato a lavorare. Si dice che arrivi un momento per tutto, prima o poi, e così è arrivato il tempo di Isolde. L'ho ripreso, l'ho ultimato, l'ho pubblicato su Amazon in ebook. Poi l'ho ripreso, l'ho rieditato, l'ho ampliato, l'ho ripubblicato. Ed eccoci qui. Agosto 2015. Isolde non c'è più è adesso un romanzo fatto e finito, con una cover che adoro e che è esattamente come l'avevo immaginata. Il 28 agosto di quest'anno ho avuto l'onore di presentarlo durante il festival letterario Libri Nel Borgo Antico di Bisceglie (BAT) ed è stata una presentazione splendida. C'era tantissima gente, cosa che di certo non mi aspettavo, e alla fine ho anche ricevuto in omaggio una serie di prodotti tipici locali. C'erano anche i miei amici Pietro e Gabriele che adoro e che hanno poi pubblicato uno splendido articolo in merito su Prudence - Magazine di sopravvivenza culturale.
Insomma, non posso che considerarmi soddisfatta. Vi informo che sto pensando di organizzare due catene di lettura di Isolde, una su Goodreads e una su Anobii, nonché una lettura di gruppo su Facebook attraverso la mia pagina autrice. Stay tuned, ecco. Vi lascio in chiusura di post le foto di questi tre giorni a Bisceglie :)

P.S. Il libro può essere acquistato a 10 euro QUI e in tutti gli store online e nelle librerie fisiche di tutta Italia. Se non doveste trovarlo sullo scaffale (è possibile che una libreria...chessò... piemontese non si interessi a un'autrice barese, come è giusto che sia) potete tranquillamente ordinarlo e arriverà in pochi giorni poiché il distributore è nazionale. Il mio consiglio: prendetelo dal sito della casa editrice, cioè da qui. E' comodo, semplice da usare, offre molti metodi di pagamento, è sicuro e vi permette anche di accumulare punti per ricevere buoni omaggio da spendere in libri. Se siete dei lettori forti, vi conviene decisamente questa opzione :)


LA TRAMA:

Golvan è un adolescente come tanti, costantemente affamato di verità su di sé e sul mondo che lo circonda. È innamorato da sempre di Gwenn, splendida coetanea con la quale, però, non ha nulla in comune e non riesce neppure a metter su una conversazione di senso compiuto. Totalmente diverso è il rapporto che ha con Isolde, una donna più grande di lui di sei anni che conosce da quando era poco più che un bambino e che ha sempre visto come modello e guida nella vita. Isolde, occhi verdi e sorriso enigmatico, è la sua migliore amica, la sua confidente e la sua compagna di telefilm. Con lei beve cioccolata calda alla cannella e ascolta musica steso su un tappeto. Quanto è sottile la linea che divide l’amicizia dall’amore? La scomparsa improvvisa di Isolde farà emergere sensazioni, gioie ed emozioni che la vita quotidiana aveva soffocato e nascosto. Perché l’amore sa sempre come trovare la strada e venire alla luce.





L'AUTRICE (ma mi conoscete già)

Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a Bari dove si è laureata in Lettere Moderne e sta attualmente conseguendo la laurea specialistica in Filologia Moderna e il diploma in pianoforte. Lavora come editor freelance, è responsabile editoriale della casa editrice Les Flâneurs e redattrice del mensile NelMese. Finalista al Premio Campiello Giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo Il fiume scorre in te, edito senza contributo da Booksprint Edizioni. Il suo secondo romanzo, Waiting room, si è classificato finalista del Premio Villa Torlonia 2012 ed è stato pubblicato nel 2013 da Butterfly Edizioni, mentre il racconto lungo Isolde non c’è più, disponibile sulla piattaforma Amazon in formato digitale, sarà presto pubblicato in cartaceo per Les Flâneurs. È socia ordinaria dell’EWWA (European Writing Women Association) e del Movimento Internazionale Donne e Poesia.



ALCUNE RECENSIONI SU GOODREADS:


  • Silvia Devitofrancesco, scrittrice: QUI
  • Miriam Ciraolo, scrittrice: QUI
  • Ornella Calcagnile, scrittrice ed editor freelance: QUI
  • Alessio Rega, giornalista, scrittore ed editore: QUI
  • Elena Serboli, editor freelance: QUI
  • Lidia Ottelli, scrittrice: QUI




scarica l'estratto gratis QUI


BOOKTRAILER:



LE FOTO DI LIBRI NEL BORGO ANTICO:









mercoledì 29 luglio 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Videorecensione di Destino crudele di Massimiliano Bellezza


Rieccoci qui con una nuova videorecensione. Questa volta vi parlo di un bel libro di Massimiliano Bellezza dal titolo "Destino crudele: Storia di un giovane". Se il video vi piace (non fate caso alle sopracciglia da rifare e ai capelli spettinati, please) non dimenticate di cliccare sul pollicione e di iscrivervi al canale :)

B. racconta...Logokrisia!


Ve ne ho parlato per iscritto nel post precedente e adesso...ci metto la faccia :)

Nasce Logokrisia: Parole svincolate. Vocaboli in libertà.

 Logokrisia: leggici qui

Signore e signori, è con immenso orgoglio che oggi vi presento questo progetto che da qualche tempo frullava nelle nostre testoline e che adesso ha finalmente visto la luce. Che cos'è Logokrisia, vi chiederete. Logokrisia è il luogo virtuale che tutti sogniamo, un posto in cui non c'è censura né bavaglio al pensiero e all'opinione. Logokrisia è un sito web in cui la cultura si fonde con l'impegno, il tutto con uno sguardo e una penna femminili. Diverse penne, in realtà.
Il gruppo alla base di questo progetto è costituito da scrittrici, giornaliste, donne che lavorano da anni nel mondo dell'editoria e che hanno deciso di mettere le loro competenze a disposizione degli altri in uno spazio completamente "free", sotto ogni punto di vista.
Nel sito troverete video, testimonianze di vita, recensioni, opinioni ardite e coraggiose e chi più ne ha più ne metta. Vi invito a leggere, a commentare, a farci conoscere il vostro pensiero senza alcun timore. 
Vi rimando alla definizione di Logokrisia che Rosanna Santoro ha magistralmente espresso QUI.

Chi utilizza i social potrà trovarci e seguirci anche qui:

Facebook: http://www.facebook.com/logokrisia
Twitter: @LogokrisiaWeb
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YouTube:  Logo Krisia


venerdì 24 luglio 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Watermelon Nails: quasi un tutorial

Dunque, io non faccio tutorial. Mi sta antipatica la parola "tutorial". Però ho trovato questo post carinissimo su Rookie e ho pensato "perché no?". E così ho realizzato questo gran capolavoro del trash. Ecco qui il risultato.
P.s. ho fatto tutto a mano libera. I semini dell'anguria sono stati fatti con un semplice stuzzicadenti

prima il rosso

poi la lunetta verde

infine i semini
mercoledì 22 luglio 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Leggere la Storia: suggerimenti di lettura

Spesso pensiamo alla Storia come a una noiosissima disciplina da studiare a scuola oppure, bene che vada, all'università. In realtà, mi piace pensare a questa materia come a qualcosa che può essere semplicemente letto e interiorizzato senza che ci tramutiamo per forza in una sottospecie di robot che recitano a memoria nomi, date e luoghi. Penso che la lettura spassionata e portata avanti con piacere possa istruire molto più di una lunga serie di leggo-faccioschemi-imparoamemoria. Dunque, veniamo a noi. Vi ho preparato un brevissimo elenco dei testi che, a mio parere, non possono assolutamente mancare nella vostra collezione di letture storiche. Come vedrete, l'accento è posto soprattutto sull'età medievale e su quella contemporanea, principalmente perché sono le epoche che più mi interessano. Se avete testi da aggiungere e da consigliare, non esitate ad aggiungerli nei commenti!




Credo che questo sia uno dei migliori testi di storia contemporanea presenti sul mercato. Accurato, scritto benissimo, scorrevole, pieno di materiale (fotografie, grafici, intercettazioni telefoniche). Lo si legge come un romanzo. Peccato solo sia del tutto VERO.













Questo è il padre di tutti i testi di Storia, a mio parere. Un discorso generale, di ampio respiro, sul perché bisogna leggere la Storia, su chi è l'uomo e qual è il suo ruolo all'interno del suo tempo e del Tempo. Struggente.













Adoro Bloch, come penso abbiate capito. Questo testo è molto corposo e non troppo semplice da buttar giù, ma vi dice tutto, proprio tutto, sul Medioevo. Non lasciatevi ingannare dal titolo: qui non si parla solo di feudalesimo, ma di tutto ciò che c'è intorno e dietro e dentro. Una storia medievale che spazia attraverso il tempo e lo spazio, che fa confronti, che racconta storie e tradizioni e anche folklore. Le radici di ciò che siamo.










Ancora Bloch. Questo è uno dei miei testi preferiti in assoluto. Qui troviamo non solo il Bloch storico ma soprattutto l'antropologo e il sociologo. Perché nel Medioevo si pensava che un sovrano potesse guarire i malati? Cosa si nasconde dietro l'idea della taumaturgia? Davvero molto interessante anche e soprattutto dal punto di vista psicologico.














L'autunno del Medioevo racconta proprio questo: come si è arrivati al Rinascimento, che cosa è cambiato, che cosa ci porta a definire quest'epoca del tutto chiusa. Soprattutto, Huizinga tiene conto di tutte le sfumature. Non si può certo dire che un dato periodo storico si concluda così, all'improvviso, come se si tirasse su una zip. Le epoche finiscono gradualmente, così come sono iniziate. Questo libro offre dunque un punto di vista assolutamente moderno su un'epoca affascinante sulla quale, più che su tutte le altre epoche, grava un numero molto alto di falsi storici.



Infine, ecco Postwar. Non penso che sia stato tradotto in italiano ma vi prego, leggetelo. Anche se è in inglese. È illuminante. Racconta la storia d'Europa in ogni suo dettaglio da quando neppure ne esistevano le radici fino a oggi. In questo momento storico, penso sia davvero indispensabile "rinfrescarsi" la memoria con un libro del genere.